Enogastronomia

Weekend-gastronomiciLa ricchezza di prodotti e alimenti del territorio è enorme. In prossimità della costa prevalgono piatti e ricette a base di pesce, crostacei e molluschi freschissimi del Mare Adriatico, mentre sulle colline dell’entroterra quelli a base di carni bovine e suine, di produzione locale, cinghiale e cacciagione, ma in entrambe le culture – di terra e di mare – i piatti della tradizione sono sempre conditi con l’ottimo olio extravergine d’oliva D.O.P. “Colline di Romagna” e sono accompagnati dagli ottimi e rinomati vini D.O.C. locali

Ad accompagnare l’incredibile varietà di primi piatti a base di tortellini, ravioli, tagliolini, tagliatelle, strozzapreti e gnocchi fatti in casa, prodotti tipici dalla forte intensità sono i tartufi e i funghi, raccolti localmente, che si possono gustare in moltissime ricette e che a Mondaino, e non solo, vengono esposti e venduti a novembre  nelle domeniche di sagra. Famoso a livello internazionale è il formaggio di fossa che stagiona tre mesi nelle fosse di arenaria per arricchirsi di ineguagliabili sapori. Ma la sua notorietà non adombra gli altri formaggi, i pecorini prodotti in collina, stagionati in vari modi tra cui le aromatiche foglie di noce, e i formaggi freschi come lo squacquerone e il raviggiolo di latte vaccino e ovi-caprino, dal sapore dolce e delicato, che viene prodotto in tutto il Montefeltro, da ottobre ad aprile. Tra i frutti nelle aree collinari dominano le castagne che a Montefiore Conca e a Talamello  vengono presentate in apposite fiere ad ottobre. Tra i prodotti della campagna, rinomate sono le patate, con produzioni significative per qualità, che danno vita alla seguitissima sagra di agosto a Montescudo. Anche il miele e i prodotti apicoli, considerando la grande estensione di territori con vegetazione spontanea, molto amata dalle api, sono di ottima qualità e pregio. L’abilità di sapienti mani sanno offrire pani dalla produzione autentica e la tipica spianata anch’essa nata dalla pasta del pane. Da non confondere con la piadina, diffusa in tutta la provincia: un po’ più alta e morbida nella parte Nord come a Santarcangelo di Romagna, e la sfogliata più sottile, detta anche la ciclista perché consumata di preferenza dai ciclisti, a Sud verso Misano Adriatico e Cattolica. E la piadina non manca mai a tavola! La tradizione della piadina va di pari passo con i primi piatti fatti a mano che anticipano succulenti secondi sia di pesce che di carne.

TOP